Ispirata alla primavera, la stagione della “rinascita”, quando i fiori di Primula sbocciano annunciando la nuova stagione, è una birra che si ispira alle pilsner tedesche. È fermentata a bassa temperatura e maturata al freddo per alcuni mesi e prodotta con solo malto d’orzo e con luppoli freschissimi di raccolto, che giungono direttamente dalla zona del Tettnang, in Germania – una delle zone a maggior vocazione per la coltivazione delle varietà nobili di luppolo tedesco. Proprio la freschezza dei luppoli sono uno dei suoi punti di forza, e conferiscono a Primula un amaro erbaceo piacevole e mai invadente. Note di erba fresca, fieno e cereali spiccano al naso, mentre in bocca tornano i cereali (miele chiaro) e l’erbaceo dei luppoli. Il finale è medio, caratterizzato da un amaro elegante. Ottima birra da aperitivo, Primula accompagna egregiamente una cucina leggera o caratterizzata da un leggero speziato. Grazie alla collaborazione con Porto Conte Ricerche Srl di Alghero nell’ambito dell’azione cluster “Introduzione in azienda di produzioni brassicole gluten-free” (di cui all’Art. 26 L.R. n.37/98), Primula è una birra senza glutine – la prima artigianale in Sardegna ad essere stata prodotta e certificata – e può essere pertanto apprezzata anche da chi è affetto da celiachia. Il suo nome si riferisce alla primavera (la radice delle parole “primula” e “primavera” è la stessa) e contiene anche il riferimento a questo piccolo ma importante primato.
Caratteristiche
Stile: german pils
Colore: biondo brillante
Gradazione: 5.1% vol.
Temperatura di servizio: 4–5 °C
Bicchiere consigliato: calice a chiudere
Ingredienti: Acqua, malti d’orzo, Luppoli, lievito. Birra senza glutine.
🍺 Il birrificio
Il birrificio Mezzavia nasce a Selargius (Cagliari) nel 2014, dopo due anni di studio e pianificazione.
La produzione si articola oggi su 10 referenze in bottiglia, tra stagionali e birre di gamma fissa.
Il birrificio, in seguito al recente ampliamento concluso nel 2023, è ad oggi dotato di una sala cottura automatica della capacità di 20 ettolitri e di una cantina di maturazione da 160 ettolitri, per una produzione annua di circa 1250 hl.
Un impianto di imbottigliamento isobarico e un laboratorio di analisi e autocontrollo completano la dotazione tecnologica dello stabilimento.
🌿 Filosofia produttiva
Le birre Mezzavia non subiscono microfiltrazione né pastorizzazione: la birra rimane così un prodotto vivo con un valore aggiunto unico.
La cura di ogni fase del processo produttivo e la sua ripetibilità sotto il segno della costanza qualitativa ha consentito alle birre Mezzavia di affermarsi da subito in concorsi birrari nazionali ed internazionali e di ricevere riconoscimenti ed attestati di qualità.
Le birre Mezzavia si caratterizzano per pulizia, equilibrio ed eleganza, e trovano la loro naturale collocazione nel mondo della ristorazione di qualità e nei bicchieri di tutti gli appassionati di birra.
📖 Il nome Mezzavia
Il nome Mezzavia nasce da una poesia di Umberto Saba composta nel 1912, “Dopo la tristezza”, in cui il poeta scrive: “e della birra mi godo l’amaro/seduto del ritorno a mezza via/in faccia ai monti annuvolati e al faro”, regalando al lettore una immagine di piacere e di pacata serenità unita ad una delle caratteristiche principali (l’amaro, appunto) che caratterizzano la birra tout court.
Ma Mezzavia indica anche la cifra stilistica del birraio Alessandro Melis e delle sue creazioni, la loro capacità di incontrare il gusto del grande pubblico
e di farsi apprezzare da appassionati e degustatori.
🏆 Riconoscimenti
Le birre Mezzavia sono state premiate nei più importanti concorsi internazionali, tra cui il Brussels Beer Challenge e il Barcelona Beer Challenge, e inserite tra le eccellenze della Slow Food.
Un percorso costante di qualità che ha portato a decine di riconoscimenti dal 2014 ad oggi.
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